In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore bilancia impedenziometrica professionale per le proprie esigenze.

La bioimpedenziometria è la scienza che calcola le masse corporee tramite impulsi elettrici a bassa frequenza. Un metodo d’indagine già usato da Nyboer nel 1959 e analizzato con più cura da Lukaski nel 1985. Nel 1980 veniva già usata quella in mono frequenza per il calcolo del CC, Composizione corporea, mentre negli anni 90 si passa alla multifrequenza, decisamente più efficace nella distinzione di masse di diversa natura, e la misurazione della quantità di acqua nel corpo. Essa agisce grazie alla misurazione delle impedenze delle correnti alternate che attraversano il corpo stesso. Ogni particolare parte del corpo, come l’acqua, le ossa, la massa grassa e la massa magra oppongono resistenze diverse al passaggio delle correnti, quindi hanno impedenze diverse. In base ai valori di queste bioimpedenze e al loro rapporto, più o meno equilibrato, si può misurare, con una buona bilancia che usi questo sistema, lo stato di un corpo.

Come Funziona la Bilancia Impedenziometrica

Il misuratore bioimpedenziometrico è un apparecchio che spedisce piccole scariche elettriche al corpo, attraverso quattro fili collegati alla parte dorsale degli arti, mani e piedi. Le scosse che attraversano il corpo subiscono dei rallentamenti in dipendenza del tessuto che incontrano. La precisione di questi apparecchi è legata ad una serie di variabili complesse. Ciò comporta, anche nelle macchine migliori, una oscillazione del più o meno 4% sul valore reale. Tuttavia, a parità di condizioni di analisi, fornisce dei dati sufficientemente costanti, ed è questa la ragione per cui la bilancia impedenziometrica funziona ed è affidabile.

La bilancia impedenziometrica sfrutta le stesse leggi del misuratore,nonostante si tratti uno strumento domestico meno sofisticato di quello da laboratorio. Nelle bilance migliori, comunque, la precisione si avvicina molto a quelle professionali. La vera differenza è nella zona di indagine che, invece di essere il corpo per intero, si limita solo ad una parte e determina i rimanenti dati grazie ad un algoritmo. Ma esistono anche strumenti provvisti di un manubrio con altri due elettrodi. Vediamo meglio come sono fatte.

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All’apparenza sembra una bilancia come tutte le altre con un piatto in vetro, o in plastica resistente, su cui pesarti. Ma le piante dei piedi poggiano su delle piastre di conduzione elettrica, ovviamente a basso voltaggio, che lanciano attraverso il corpo delle microscosse di corrente. Queste penetrano le varie strutture corporee con maggiore o minore difficoltà, e vengono codificate in impedenze in base alla resistività della massa. Ogni elemento attraversato infatti risponde ad una impedenza diversa, che l’apparecchio trasduttore, e il suo algoritmo, restituiscono alla fine in dati leggibili. Diamo un’occhiata per curiosità alle impedenze di alcuni organi.

Come Utilizzare la Bilancia Impedenziometrica

La prima cosa da fare è impostare la bilancia con le caratteristiche personali di tutti quelli che la adoperano. In molte di queste bilance infatti è possibile inserire più di un profilo. I dati che immetti servono alla macchina per disegnare i profili grazie alle medie già caricate sull’algoritmo. Il sesso, l’altezza e il peso sono fondamentali per tutte, mentre le altre informazioni te le chiederà la bilancia stessa. Una volta impostato il profilo potrai pesarti ed avere i dati riguardanti il tuo corpo, insieme agli eventuali suggerimenti.

I dati che rileva questa bilancia sono di varia natura e impostati per il controllo dell’equilibrio corporeo. Il primo dato rilevante è il BCM, cioè la massa cellulare. Il suo dato sotto la media indica che si è denutriti o sotto uno sforzo eccessivo. Altro dato è il TBW, cioè la quantità di acqua contenuta nell’organismo. Il TBW è uno dei dati di base su cui si orienta tutta l’analisi del corpo. Altrettanto importante è il BCMI che è la massa cellulare rapportata all’altezza.

I dati più rilevanti sono quelli riferiti alle varie masse. Quella magra FFM, quella grassa FM e quella muscolare MM, insieme alla massa cellulare BCM. Anche l’acqua totale TBW viene suddivisa in acqua intracellulare ICW ed extra cellulare ECW. Infine la macchina è in grado di misurare anche il metabolismo basale della massa cellulare. Ma non tutti questi dati vengono forniti in chiaro all’utente. Infatti essi vengono elaborati dalla macchina e riportati sullo schermo  solo in parte, insieme ai consigli per tenersi in forma.

La prima regola è controllarsi sempre alla stessa ora e in condizioni di media normalità. Quindi digiuno da almeno tre ore, niente alcool da 24, non dopo aver ingerito molta acqua o fatta attività fisica, o in condizioni di stress fisico e psichico. E neanche dopo una giornata durante la quale tu ti sia preso qualche licenza alimentare in più, che si smaltisce lentamente. Generalmente il momento migliore è un’ora dopo essersi svegliati o, almeno, appena prima della colazione.

Come Scegliere la Bilancia Impedenziometrica

Vediamo quali sono gli elementi più importanti da considerare nella scelta della migliore bilancia impedenziometrica.
Per iniziare, è necessario considerare le funzionalità messe a disposizione.
Oltre ai tipi di misurazione che la bilancia permette, argomento che abbiamo trattato in precedenza, è utile verificare quali sono le funzionalità aggiuntive.
Da questo punto di vista, è importante la connettività. Sul mercato troviamo infatti dispositivi che possono collegarsi allo smartphone tramite Bluetooth, permettendo quindi di trasferire i dati e di visualizzarli in modo molto dettagliato, anche tramite grafici che mostrano l’andamento.

Per quanto riguarda la struttura, è utile verificare la dimensione della pedana.
Una pedana più grande, rende più stabile la bilancia e più semplice l’utilizzo.
Molto importanti sono anche i materiali, che devono essere antiscivolo, in modo da permettere l’utilizzo anche nel caso in cui i piedi siano bagnati.
Un altro elemento da considerare è lo schermo. Da questo punto di vista è preferibile scegliere una bilancia con uno schermo semplice da leggere, in modo che i dati siano immediatamente visibili quando ci si pesa.
Da valutare è anche la portata, cioè il peso massimo supportato dalla bilancia.

Ovviamente, specialmente quando si sceglie una bilancia impedenziometrica professionale, la precisione è un elemento fondamentale.
Per determinare la precisione di una bilancia è possibile provare a pesarsi a distanza di pochi minuti. Se il peso varia, è semplice capire che la bilancia non è precisa.
Generamente i dispositivi di questo tipo sono piuttosto affidabili, ma non tutti i modelli garantiscono lo stesso livello di precisione.

Molto dipende, da questo punto di visa, da quanto si è disposti a spendere.
Una bilancia impedenziometrica professionale può costare anche più di 200 euro.
Spendendo intorno a 70 euro è comunque possibile trovare modelli di buona qualità, che garantiscono la precisione.

Per quanto riguarda i marchi, i principali produttori di bilance impedenziometriche sono Laica, Omron, Beurer e Tanita.

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